lunedì 1 giugno 2009

Per favore e grazie

E anche per quest'anno l'ACR è finita...che tristessa!!!Con sabato pomeriggio e la Messa di ieri sera abbiamo concluso l'attività per l'anno 2008/2009.
Io ho seguito il gruppo dei bimbi più piccoli di prima e seconda elementare, tanto teneri a vedersi ma a volte davvero troppo arroganti e pretenziosi. Già all'inizio dell'anno infatti avevo notato che per loro era tutto dovuto, tutto scontato: sia con noi animatori che con i loro compagni le parole "per favore"e "grazie"non esistevano, ma lasciavano il posto a "voglio" e altri verbi all'imperativo. Così ho deciso che la mia missione per quest'anno di ACR sarebbe stata quella di rendere queste piccole pesti un pò più cortesi nei modi, insegnando loro a chiedere "per favore"quando avevano bisogno di qualcosa e poi ringraziando l'altro. Per cercare di raggiungere il mio obiettivo ho adottato due tecniche: innanzitutto l'esempio, usando queste due paroline tanto semplici quanto magiche tutte le volte che era possibile (sia con i miei colleghi animatori ma anche e soprattutto con i bimbi stessi); e poi ricordandole loro ogni volta che sentivo qualcuno rivolgersi agli altri in tono pretenzioso con l'imperativo (della serie: "Passami il rosso!!!"). Forse potrei aggiungere anche una terza tecnica, perchè quando qualche bimbo iniziava una frase con la parola "voglio" io in automatico rispondevo: "L'erba voglio non esiste neanche nel giardino del re", proverbio che spesso mi sono sentita ripetere da mia mamma.
Non so se alla fine il mio obiettivo sia stato raggiunto...anzi, non credo che nella vita quotidiana abbiano introdotto queste parole, ma intanto io spero di aver messo dei piccoli semini dentro di loro e spero che, prima o poi, porteranno frutto.

1 commento:

  1. e' praticamente impossibile essere discordi con te!!!! ho riletto anche i tuoi post vecchi e non trovo uno in cui sono in contrasto con le tueidee...magari fosse sempre cosi'!!!!
    Paolo

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