sabato 25 settembre 2010

E' l'ora...

ciao tesori!
probabilmente é l'ultimo post che scrivo...domani mattina devo lasciare quella che per due mesi e mezzo é stata la mia casa per trasferirmi in periferia dalle suore Dorotee da cui sono stata i primi giorni, cosi' lunedi' mattina presto possiamo lasciare Bukavu per Uvira o Bujumbura, non so bene quale sia il programma. anche se spero davvero di poter fermarmi almeno un'oretta ad Uvira per salutare il collega più caro che ho trovato qui, che in questi mesi é diventato un amico e che ora é ad Uvira in cerca di lavoro perché é stato licenziato...mannaggia!spero davvero di poter dirgli ciao un'altra volta visto che l'ultima volta che l'ho visto é stato lunedi' scorso..
comunque sentimentalismi a parte, é andata meglio del previsto! mi dispiace proprio molto partire ma non ci sono stati pianti a dirotto o disperazioni...sono stata molto bene qui, sono contenta della scelta che ho fatto, di aver fatto il mio tirocinio in Africa, di aver conosciuto tante nuove persone e aver contribuito almeno un po' al loro lavoro. sono contenta soprattutto del fatto che so di certo che 4 colleghi (uno in particolare...vedi sopra)sono stati e saranno dei cari amici, che ci mancheremo e che mi dispiace lasciare soprattutto loro. c'era una sorta di stima reciproca, di fiducia, un confronto aperto ma sempre rispettoso della differenza dell'altro...sono contenta di averli conosciuti!
ma mi stavo già preparando al fatto che sarei dovuta partire...é la vita, che é fatta di esperienze che iniziano e finiscono, ma che lasciano il segno e ti fanno cambiare, crescere e maturare.
forse non ho pianto anche perché in quest'ultimo periodo sono venuta a conoscenza di tramaci tra animatori che non mi sono molto piaciuti e che mi hanno un po' "delusa"...ha ragione Paolo quando mi dice che "le persone non sono tutte buone come penso io"!ma va beh...é la vita anche questa!
e forse non ho pianto perché ho la speranza di rivederli un giorno, di tornare qui a salutare i miei amici congolesi, di vedere come sono progrediti col lavoro e quali nuove strategie si sono inventati per dare ai bambini di strada un futuro migliore.

ho lasciato loro le parole della canzone "la strada" dei modena city ramblers:
"buon viaggio hermano querido (caro fratello)e buon cammino ovunque tu vada, forse un giorno potremo incontrarci di nuovo lungo la strada"

...e dentro di me credo che partiro' con le parole di un' altra canzone " e' l'ora dell'addio fratelli, é l'ora di partir, il pianto(o era canto?!non mi ricordo più!) si fa triste e liev,partir é un po' morir.ma noi ci rivedremo ancor, ci rivedremo un di', arrivederci allor fratelli, arrivederci si'!"

non posso più dire loro "tutaonana kesho", "ci vediamo domani", ma li ho salutati dicendo "kwaheri"..."arrivederci"!

e a voi dico a presto! anzi prestissimo!il prossimo weekend saro' in italia anch io...spero di non avere la crisi di pianto ritardata! :)
buona serata. bacibaci e tanti abbracci

ps. grazie per aver commentato i miei post e avermi fatto un po' di compagnia(soprattutto la Lisa...sei la mia sostenitrice numero1caspita!), ma grazie anche per averli solo letti, spero di essere riuscita a trasmettervi un po' d'Africa e un po' di Helena.
pps.EPO ci si vede giovedi' al CUR se saro' in grado di venire
ppps. vi consiglio vivamente di farvi un'esperienza cosi' almeno una volta nella vita...perch' sentirla raccontare é un conto, viverla é tutt'altra cosa!