giovedì 19 agosto 2010

soldi soldi soldi...

Ciao gente !
Dopo un po’ di giorni senza corrente e un altro po’ di giorni senza computer (si era bruciato qualcosa dentro, ma la gentilissima sentinella che abita qui vicino ha sistemato tutto)rieccomi qui…sempre con un milione di cose da dire e sempre obbligata a scegliere cosa raccontarvi per non scrivere una nuova divina commedia !
L’altra domenica stavo tranquillamente passeggiando per un quartiere popolare insieme ad un’animatrice del PEDER che mi ha portato a casa di suo fratello : era in collina(la città è costruita su tantissime collinette)e dunque si vedeva il lago sotto di noi…da brava turista ho tirato fuori la macchinetta fotografica per immortalare il paesaggio. Si avvicina un tizio che si presanta come addetto alla sicurezza del quartiere, dice che non siamo autorizzate a fare foto e ci dà due opzioni : o ci porta non so dove dal suo capo, oppure gli diamo dei soldi. Della serie : se mi paghi non ti disturbo. Non sono autorizzata a fare foto ma se ti do’ i soldi allora va bene. Eh si cari miei…ho capito che qui le cose funzionano più o meno come il gioco « sasso carta forbice » : c’è la legge, la legge viene battuta dalle armi che sono più forti, le quali a loro volta sono vinte dal denaro. A differenza del gioco pero’, la legge non batte il denaro. Quando paghi nessuno ti fa storie. Anche al mio arrivo, per passare la frontiera tra Burundi e Congo, il tassista che è venuto a prendermi ha pagato i militari per passare senza tanti problemi . Ci sono tante guerre religiose nel mondo per affermare che Dio, Allah, Jahvè o chicchessia è il vero dio, ma c’è un dio più forte che mette d’accordo tutti : il dio denaro ! in Italia, in Congo e in tutto il mondo.
E qui la richiesta di denaro è amplificata quando si tratta di un muzungu, ovvero di un bianco, perchè i bianchi hanno i soldi, ma anche i bianchi hanno viziato la popolazione africana (e non solo) : per anni (e ancora adesso)si è venuti qui dando alla gente tutto per niente, facendo la carità, dando loro il pesce sempre pronto senza insegnare a pescare, percio’ ora pretendono che gli sia dato senza dover guadagnarsi le cose. Cito suor Elena « l’abbiamo rovinata noi l’Africa »…e con questo si capisce tutto.
Tutto cio’ si riflette anche nel fatto che qualsiasi occasione è buona per fregarti : al mercato per un cavolfiore ti chiedono 1500 franchi congolesi quando il suo costo normale puo’ variare dai 300 ai 500 ; quelli che si definiscono « artisti » ti propongono per i loro souvenirs prezzi che confrontati con i nostri sono irrisori, ma che confrontati con il reale valore delle cose sono esagerati ! e ci mangiano sopra un sacco perchè i turisti pur di avere il souvenir pagano senza tanti problemi…pero’ dai è divertente contrattare, mi accorgo subito che mi vogliono fregare allora io sto li’ a rigirare l’affare finchè non riesco a fregarli io ! sto diventando esperta…oppure se restano fermi nella loro posizione li lascio a bocca asciutta e vado via senza comprare. non sanno che io sono più testarda di loro J
Bene, è ora che vada a farmi una doccia che spusso, poi pigiama e a nanna !buonanotte, buonanotte fiorellini…e sogni d’oro. Bacibaci e tanti abbracci

3 commenti:

  1. Ti preferivo quando provocavi..così non si può che essere d' accordo con te!!! hai pienamente ragioni hai un ottima tesi e porti tanti punti a favore di essa, è impossibile confutarla. Come dici tu però anche in Italia comanda il denaro, solo che qui è meno evidente: magari non ti chiedono i soldi per strada ma in altri modi... Noi però siamo più fortunati credo,a volte possiamo scegliere se essere schiavi dei soldi o no! Esempio plateale che mi hai insegnato tu: le cose firmate...
    Paolo

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  2. zia germana23 agosto, 2010

    ciao nipotina..come stai?intanto grazie mille per gli auguri!!qua da noi va tutto bene..leggo sempre le tue notizie e ogni volta resto sempre stupita da quello che scrivi.purtroppo quello che dici è vero..si crede sempre di far del bene e invece non è sempre cosi e si arriva a situazioni che descrivi tu!!
    va bene dai..te continua così..che stai facendo una cosa bellissima!!un abbraccio da tutti noi...
    ciaoooo

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  3. Ciao Hele,di questo post resta solo da dire che hai ragione,che purtroppo c'è un dio comune a tutti che è il denaro!! Anche qui da noi è così,solo che è più nascosto,lì i soldi servono ancora più che a noi e quindni la richiesta è più amplificata.ciao ciao

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