Quando si dice « ma che coincidenza ! » o come preferisce chiamarle Ale Savio « Dio-incidenze » ! oggi controllando la mail ha trovato questo messaggio inviato da « Incontro fra i Popoli », l’associazione a cui mi sono appoggiata per venire qui a Bukavu a fare il mio tirocinio :
« Un rospo che vive in fondo a un pozzo giudica la vastità del cielo sulla base del bordo del pozzo ». Leggo che questo è un proverbio mongolo, legato quindi a una cultura remota rispetto alla nostra, eppure testimone di una verità che tutti ci accomuna. Quel rospo che è laggiù nel fondo melmoso di un pozzo immagina il cielo solo coi contorni del bordo che da quel punto di vista riesce a intuire. È una lezione costante: per molte persone il loro angolo di visuale è l’unica possibilità di interpretare tutta la realtà. Nasce, così, una particolare ostinazione che si trasforma in supponenza: si diventa convinti che solo quella è la verità., opponendosi a ogni altra prospettiva. È per questo che la grettezza e la chiusura mentale diventano pericolose. Forse affermano un aspetto genuino della realtà ma ignorano che esso è parziale e che deve confrontarsi con altri punti di vista. Ma chi è così isolato nella sua autosufficienza non vuole uscire dal suo guscio, anzi, teme l’ampiezza degli orizzonti, come è attestato da coloro che ai giorni nostri hanno paura di tutto ciò che è diverso sia a livello etnico o sociale sia a livello religioso o culturale. Essi sono incapaci di dialogare con l’altro perché sospettano di perdere la loro fragile identità fatta di quel piccolo e quieto orizzonte, e non solo perché rigettano sempre e comunque chi è diverso da loro. Ecco, allora, la necessità di non relegarsi in un pozzo e di non ridurre il cielo della verità a quel modesto cerchio che sta sopra la nostra testa. L’anima umana è come il vento che passa sopra le frontiere e corre verso i cieli, nella rincorsa dell’infinito.
(di Gianfranco Ravasi)
Leggendola ho pensato subito alle riflessioni che ho fatto in merito alla stregoneria di cui vi ho parlato nel post precedente…questa mia avventura africana mi sta davvero aprendo la mente : sto mettendo in discussione le mie convinzioni, le mie certezze, quelle cose che davo per scontate…in un certo senso sto mettendo in discussione me stessa. E devo dire che mi piace perché mi sto scoprendo, stanno uscendo dei lati di me e dei pensieri che prima esistevano solo a livello inconscio, o forse che io stessa imprigionavo ad un livello inconscio perché é sicuramente più comodo ! Per me é fantastico tentare di capire questa cultura, che é molto diversa dalla nostra ma che é sempre fatta di uomini come noi. E nessun uomo ha il diritto di dire ad un altro uomo : « la mia cultura é migliore della tua ». Chi si barrica dietro ai muri non teme l’altro, ma la fragilità della propria cultura confrontata con il diverso. Ed é un po’ quello che succede a noi Occidentali, che stiamo perdendo le nostre radici, i nostri valori…e percio’ la forza della tradizione degli altri popoli ci spaventa, perché sappiamo che potrebbe travolgerci da un momento all’altro.
Al momento mi sento ancora rospo, ma spero di diventare poco a poco un bel principe azzurro…anzi una principessa rosa ! (avete capito la battuta ?! :) )
« L’uomo non ha bisogno di muri, ma di ponti » (Giovanni Paolo II)
ps.buon campo elementeri!!!non spaventate troppo i bimbi durante il gioco notturno...e niente aglio quest'anno,mi raccomando!
pps.com'é andata all'Aquila?!Sere, Vale...raccontatemi!
Ciao Hele !! leggere i tuoi post è sempre un grande piacere e un occasione per riflettere! L a storia del rospo nello stagno è proprio vera! quante volte ognuno di noi ha sentito dire che un orientamento politico,sessuale,o anche solo avere una diversa nazionalità o religione fosse motivo di prese in giro perchè chi fa ciò pensa che solo il suo stile di vita sia giusto,e quindi sottolinea quanto quello degli altri non lo sia,io penso che ognuno è libero di fare le proprie scelte,di credere in ciò che vuole,ma soprattutto di essere se stesso così come è!
RispondiEliminap.s:abbiamo provato ad entrare nell'uniweb con la tua password ma è scaduta,quindi se vuoi dirci le risp alle domande x rifarla ok,così sistemiamo tutto e ti registriamo il corso fse cioa ciao
lisa.cat@hotmail.it(se vuoi scrivermi le risp)
Ciao cara!
RispondiEliminaSon la Sara. Allora ti do un pò di news:
- fra qualche giorno comincio l'ultimo tirocinio in pronto soccorso, son contenta ma ho una fifa! E dopo la strage che ha fatto la suora dell'università(ti racconterò) ho cominciato con la tesi, anche se ho poco tempo e non ancora un relatore. Basta essere fiduciosi.
- il campo elem è partito, ma senza cuochi, cioè ci sono Chiara Savio, Matteo Peron, eSimone Scala come aiuto, e Marcello da Villaverla che però andava su mercoledì. Così domenica sera sono andata su con i miei per dare una mano, ed è stato anche divertente.E poveri gli animatori erano già stanchi la prima sera, ma gioiosi!
- a Molina è nato il Ciclocomio ossia un posto dove Giorgio, Ale, Alberto, Daniele, echi vuole si trovano a fare e aggiustare bici per chi vuole(a pagamento). E sopra a questo ciclocomio Giorgio si sta mettendo a posto una stalla per andare a viverci nonstante i miei tentativi falliti di dissuaderlo, anche perchè per il momento è solo un deposito di roba perchè usa materiale che altri buttavano via, vediamo cosa vien fora!
Penso sia tutto.
Visto che in questi mesi mi sono resa conto di quanto bello sia abbracciare la gente, ti mando un abbraccio forte!
Buona crescita! e come mi ha scritto Serena ricordati di guardare il cielo!
Sara Rigon
ciao Elle!!! come stai???
RispondiEliminaqui tutto bene, gli altri son partiti e io son tornata dal campo medie (w il campo medieee)!!!
è stata un'esperienza difficile ma bella, i ragazzi son tornati ricchi e contenti...ma ti racconterò quando tornerai...
ieri son tornata a Tonezza per portare un po di provviste al campo elementari e ho visto un bel clima, divertente e gioioso!
Mi sto rimettendo a studiare, ma come dopo ogni campo è difficilino, anche perchè (e non so perchè) son sempre stanca e spossata, debole e malaticcia...sarà l'età!!!
non vedo l'ora di rivederti qui, leggo i tuoi post una volta ogni tanto purtroppo (ma è bello fare delle immersioni d'Africa!!!) e più li leggo più prendo spunti per riflettere e camminare... ovviamente ti stiamo già organizzando una serata da Testimone!! vedrai dove e come (surpriseeeeeee)!!!! :) :)
ora torno allo studio!
come Sara nel commento precedente ti manda un abbraccio forte, io replico e ti mando insieme anche un sorriso...
Paola