sabato 31 luglio 2010

Chi va piano va sano e va lontano

Ciao!
Ho ricevuto ordine da mia mamma di scrivere perchè tutti le chiedono come sto e il motivo per cui non mi sono più fatta sentire...beh bisogna dire che ho il computer e il collegamento a internet, ma quando manca l'elettricità non posso farci nulla!e in questi ultimi 3giorni non c'è stata,salvo che per un minuto e mezzo l'altra sera!devo imparare ad approfittarne quando c'è, perchè qui farsi i programmi è inutile!se una sera ho voglia di guardarmi un film ma manca la corrente devo trovarmi un'alternativa,se un pomeriggio decido di andare al mercato a comprarmi la frutta e penso che mi colleghero' dopo a internet, beh dopo potrebbe essere troppo tardi perchè la corrente salta...bisogna adattarsi e cogliere l'attimo insomma!credo che quando tornero' mi sembrerà un lusso poter accendere la luce quando voglio(qui per fortuna ho un piccolo pannello solare in sostituzione della corrente)o poter riempire il frigo di roba,che tanto non va a male perchè la corrente c'è di continuo...
pero' mi sa anche che sarà traumatico essere ricatapultata nella frenesia quotidiana in cui viviamo!qui mi sono abituata al ritmo africano,che è molto più tranquillo del nostro...e devo dire che non è niente male!sono proprio rilassata e serena,ho tempo per pensare,per non far niente,per prendermela con calma. Ho sentito un ragazzo che ho conosciuto i primi giorni e che è da poco rientrato in italia:mi ha citato una frase di Paulo Cohelo davvero bella "A volte ci dimentichiamo che la nostra anima ha bisogno di parlarci"...una volta che si scopre la sua voce pero' è difficile riuscire a farne a meno!
i primi giorni pensavo che a me non sarebbe venuto il famoso "mal d'africa", perchè sono molto legata a casa mia,alla mia famiglia,ai miei amici...ma mi devo ricredere!mi sa che mi verrà, eccome!anche perchè sto scoprendo delle persone davvero eccezionali,che sono proprio gentili,aperte,disponibili e anche curiose!nel senso che mi fanno mille domande sulla cultura italiana, sul nostro modo di vivere...e a volte è divertente vederli sconvolti quando scoprono che non abbiamo più la dote per il matrimonio o che per i maschi non è prevista la castrazione(maschietti ritenetevi molto fortunati:ho sentito i lamenti di un bimbo mentre veniva castrato...non dev'essere per niente piacevole!ma per una questione igienica si fa).
insomma non vi preoccupate che qui sto bene, anche troppo!certo è perchè posso permettermelo...di sicuro se chiedessi a qualche congolese di venire in italia non mi direbbe di no,per la maggior parte di loro la vita è dura!già tantissimi bambini mi hanno chiesto di portarli con me quando torno a casa...fisicamente non sarà possibile,ma di sicuro mi resterà un bellissimo ricordo di loro, e poi non è escluso che io torni qui a trovarli,magari accompagnando qualcuno di voi! :)
Un bacione

ps.terzo turno:com'è andata?!vi ho pensato tantissimo in questi giorni!
pps. buon campo EG a Paolo, Matt e tutta la staff
ppps. buona sagra villaverlesi!!

7 commenti:

  1. Ciao Hele !! immagino che stare lì e provare una realtà così diversa dalla nostra sia strano i primi tempi,e poi come nel tuo caso diventi piacevole perchè meno caotica,più semplice e genuina,ormai siamo talmente abiutuati alle comodità che abbiamo che pensare di stare enza corrente per qualche ora sembra una tragedia,probabilmente siamo troppo viziati sotto questo punto di vista.

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  2. Helena..goditi i momenti liberi,i pensieri,i viaggi della mente,le pause,i paesaggi,i tramonti..e vivi il ritmo,la cultura,i cibi,i bimbi!
    Sono sicura che sei in viaggio..dentro te stessa!
    ti penso!
    forza sempre!
    ti auguro vento favorevole nel tuo viaggio!!
    Serena

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  3. Non immagini quanto ti capisco.... perchè non scrivi? non chiami mai....peperepepe in tempo che abbiamo è poco e le cose da vedere sono tante. non possiamo passare tutto il gg in internet...... vi raconteremo tutto quando torniamo!!! Un beso da la fria Bolivia!!

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  4. Ciao Hele,
    che felicità leggere le tua quotidianità così distante e diversa dalla nostra,più genuina.
    Vivi al meglio questi momenti e quando torni tra le aule dell'università ci sarà tempo per ascoltarti..
    Sei forte !
    un bacione

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  5. Ciao Helena, un saluto anche da parte di tutta la famiglia e un ringraziamento per quello che stai facendo. In Campeggio la tua mancanza e quella di Paolo si sentiva molto!!! Personalmente mi é mancata la tua persona in relazione alla pazienza, alla semplicità e alla gioia che mettevi in ogni momento. Ma so anche che stai donando sorrisi a persone che non hanno neppure le lacrime per piangere. Forza Helena!!! Ti ricorderò nelle mie preghiere.
    Cordialmente
    Andrea

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  6. Ciao Helena..Solo oggi mi connetto per leggere dal tuo blog..quanti bei pensieri e quanti bei spunti di riflessione...
    Come già detto da Andrea, si sentiva la tua mancanza e quella di Paolo: non è stato un campeggio facile, probabilmente il più difficile, ma che comunque è giunto al termine in modo positivo!
    Adesso siamo tutti carichi, e tu pure e più di tutti...e questa tua esperienza sono sicuro tornerà molto utile per il futuro...
    un saluto e un abbraccio..
    Piero

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  7. stalla ciao!!!sono felice che ti trovi bene in africa.. non ho scritto prima perchè ho deciso di prendermi una pausa da tutto finchè sto quà in corsica..soprattutto internet e social network. ;)
    il mal d'africa lo conosco bene...è difficile non innamorarsi di un posto come cosi'..
    non vedo l'ora di vederti per farmi raccontare tutto!
    un bacione
    ti voglio bene!
    alice

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