lunedì 15 giugno 2009

Il metodo colpisce più del contenuto

Durante la verifica dell'anno ACR dello scorso mercoledì una mia collega-animatrice ha detto una frase che condivido pienamente: "I ragazzi sono attratti più dal metodo che dal contenuto". In questi anni ho notato anch'io che, quando si chiede ai ragazzi cosa sia piaciuto loro di più alla fine degli incontri o delle esperienze, non citano mai qualche obiettivo che c'eravamo proposti di raggiungere o qualche atteggiamento da far vivere, ma dicono di essere stati colpiti da qualche attività...dunque non tanto per il suo contenuto, quanto per la forma. Ad esempio durante quest'anno di ACR i miei piccoli birbanti di prima e seconda elementare andavano pazzi per le scenette che facevamo preparare loro durante qualche incontro; quelli più grandi invece per qualche gioco, che ovviamente era stato organizzato per trasmettere un messaggio ben preciso.
Noi animatori siamo molto contenti che apprezzino le attività e i giochi che proponiamo loro, ma a volte sono proprio le stesse attività e gli stessi giochi che sembrano "riuscitissimi" a mettere in ombra gli obiettivi. Penso che sia essenziale proporre ai ragazzi attività che riescano a coinvolgerli e che li rendono protagonisti(almeno partecipano con entusiamo), forse però dovremmo imparare a concludere meglio il tutto, spiegando bene ai ragazzi il perchè abbiamo scelto proprio quell'attività, discuterne insieme a loro un pò meglio, dedicando magari 5 minuti in più alla riflessione, ma risultando più incisivi anche per quanto riguarda il contenuto.

1 commento:

  1. Già, togliamo pure il "forse" dalla tua frase conclusiva! Io sono stato per qualche anno più di te animatore dei ragazzini dell'Azione Cattolica e, andando oltre alla gioia che esternano nel fare le attività proposte, è bene, dopo l'attività in cui li abbiamo coinvolti, utilizzare del tempo per (come ci direbbe la nostra docente in Metodologia e Tecnica del gioco e dell'animazione) fare debriefing: richiamare l'attività svolta in seno ai bisogni educativi dei ragazzi e agli obiettivi degli animatori! Brava Helena, ora puoi spiegare questo aspetto in una prossima riunione animatori. Ciao, Claudio

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