Riflettendo su quali problemi portare nella verifica ACR di domani sera, ce n'è uno che mi sta particolarmente a cuore: il calo del numero di ragazzi che si ha sempre nella seconda metà dell'anno di attività per quanto riguarda la partecipazione.Questo avviene per tutte le età e da un certo punto di vista è anche comprensibile: i ragazzi hanno altri mille impegni ed è difficile stare dietro a tutti per molto tempo, così magari al sabato pomeriggio preferiscono stare a casa,andare ai compleanni dei loro amici o prendersi avanti con i compiti di scuola per avere poi dei tempi più rilassati durante la settimana successiva.
Se però analizziamo la situazione dal punto di vista di noi animatori, ci appare sconfortante: è brutto pensare che tra i mille impegni settimanali preferiscano gli altri all'ACR! Per noi è quasi una sconfitta perchè sentiamo di non riuscire a coinvolgerli del tutto, a farli sentire parte attiva ed essenziale del gruppo. Quando ci si trova a dover lavorare con pochi ragazzi e che magari vengono una volta sì e tre no, non c'è nemmeno quella continuità che dovrebbe caratterizzare un intervento educativo e un progetto pensato per raggiungere un fine. Bisogna limitarsi ad organizzare un'attività che si conclude lo stesso sabato per poter lasciare almeno qualcosa ai ragazzi...per questo noi animatori ci sentiamo spesso demoralizzati:vorremmo fare tante cose, avremmo in testa tanti progetti che però non riusciamo a realizzare a causa di questa discontinuità.
Di certo però non ci daremo per vinti e lavoreremo per trovare una soluzione a questo problema.
Qualcuno ha qualche suggerimento???
eh..eh..non è semplice la questione partecipazione!
RispondiEliminaCol "mio" gruppo adolescenti ogni anno bisogna fare una lotta per decidere in che giorno fare l'incontro...con la certezza che qualcuno sicuramente rimarra escluso!!
Però dovete stare tranquilli, mica si puo raggiungere tutti!! Si fa la proposta e chi viene ben per lui!! Forse il problema è che ci sono troppi impegni...e l'ACR non è considerato fra i primi...ma a questo punto sono i genitori che hanno la maggior responsabilità, sono loro che aiutano il figlio a dare priorità ad una cosa piuttosto che ad un'altra.
Proprio i genitori secondo me sono i responsabili in questo caso...voi fate già il possibile!
Ultima considerazione da animatore AC quasi in pensione(farò l'ultimo campo estivo fra 2 settimane): penso che anche la riduzione del numero dei bambini che frequentano i gruppi, il sovrapposri di mille impegni, la disattenzione verso queste cose che prende i genitori, a volte presi da altre mille cose...vuoi vedere che tutto ciò è un segno dei tempi!! Forse non serve più l'ACR, non c'è più posto per queste cose...salvo poi rimpiangerle un giorno quando nessuno si prenderà più la briga di organizzarli.
Comunque non scoraggiatevi...penso non lo facciate per avere tanti bambini, e nemmeno per compiacere i genitori, oppure per andare contro ad altre proposte...pensate piuttosto a quei "pochi" bambini che vengono agli incontri...sono dei fortunati e vi ringrazieranno per tutta la vita (magari non palesemente) per ciò che fate...anche se non riuscite a completare il vostro progetto educativo!!
FORZA!!!