martedì 19 maggio 2009

24h su 24

Essere educatore è un'attività che ti impegna a tempo pieno:infatti non si è educatori solo nell'ora e mezza di ACR o nei dieci giorni di campeggio, perchè i ragazzi ti prendono come modello e punto di riferimento anche nella loro vita quotidiana. Inoltre si affezionano a te(e tu ti affezioni a loro!)e si fidano, perciò se hanno qualche problema o dubbio si potrebbero rivolgere anche a te per un consiglio...sempre che trovino una persona pronta ad ascoltarli! Secondo me un buon educatore dovrebbe essere attivo 24h su 24, sempre aperto all'ascolto e al dialogo.
Tante volte invece, presi dalla frenesia e dalla fretta quotidiane, degnamo i nostri tosi solamente di un saluto frettoloso, mettendo da parte la relazione educativa che continua anche fuori dall'oratorio o dal campeggio, ma spesso sembriamo dimenticarcene!
Andando con la memoria a qualche anno fa, quando anch io ero animata, scopro dei piacevoli ricordi che mi vedono ferma per strada o fuori da una gelateria a chiaccherare con qualche mio/a educatore/trice, che poi sono quegli stessi con cui ho mantenuto un rapporto di amicizia anche oggi. Per quanto riguarda gli altri, invece, ho sicuramente un bel ricordo, ma che si limita ai pochi giorni trascorsi insieme in campeggio...e secondo me è un peccato sacrificare delle relazioni per abbandonarsi alla veloce routine quotidiana!
E' per questo che, nel limite del possibile, sto cercando di cambiare, di dedicare qualche minuto in più a coltivare le relazioni coi miei tosi anche al di fuori degli "orari stabiliti": ho fiducia che in futuro forse potranno nascere delle belle amicizie e sono consapevole del fatto che anche loro ,oggi, mi possono arricchire.

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